LeggiAMO 0 – 18: “le storie sono cibo per la mente”

Condividi su

In occasione della settima giornata regionale della lettura, promossa dal progetto LeggiAMO 0-18 e dedicata quest’anno a Gianni Rodari, il 23 ottobre le istituzioni e i partner del progetto si sono riuniti per presentare ufficialmente il Manifesto di valori, che in sei parole restituisce la mission di LeggiAMO e - in estrema sintesi - racconta il lavoro collettivo svolto negli ultimi tre anni. Oltre ad aver partecipato alla Maratona di lettura con una trasmissione radiofonica preparata dai ragazzi/e della Scuola secondaria di I° “A. Manzoni” di Udine, Radio Magica ha avuto anche il grande privilegio di essere stata invitata all’incontro in qualità di media-partner.
L’incontro si è tenuto on line, in diretta dal Salone di rappresentanza della Regione a Trieste e Radio Magica vi racconterà con brevi pillole video i contenuti di questo momento così prezioso per la cultura e l’inclusione.

 Ad aprire i lavori è stato Roberto Del Grande, moderatore della tavola rotonda e Direttore del Consorzio culturale del Monfalconese. Dopo i saluti iniziali, Del Grande ha passato la parola all’Assessore regionale alla cultura, Tiziana Gibelli che, sulle tracce di Marguerite Yourcenar, ha focalizzato l’attenzione sulla parola “crescita” e ricordato che i libri e le biblioteche sono granai per la mente.

Intervento di Tiziana Gibelli

L’assessore ha introdotto la campionessa mondiale di spada 2018 Mara Navarria, che si è prestata alla lettura di una filastrocca di Gianni Rodari dedicata a Don Chisciotte. I libri per Mara sono compagni di viaggio nelle trasferte, nonché strumenti di calma interiore che riequilibrano le forti emozioni della pedana. Ma da quando è diventata mamma, sono anche un piacere da condividere a fine giornata, col piccolo Samuele.

Intervento di Mara Navarria

Le parole del Manifesto di valori sono state declinate dalla scrittrice Chiara Carminati e accompagnate dall’illustrazione dell’artista Pia Valentinis. Volete conoscerle tutte? Eccole qui: “libri” perché i libri sono scrigni pieni di idee, “relazione” perché tra autore e lettore si instaura un rapporto molto intimo, “nessuno escluso” perché i libri sono per tutti, “tempo”, quello in cui la storia che stiamo leggendo ci proietta, “comunità” perché chi legge non è mai solo e infine “crescita” perché le storie ci nutrono in ogni fase della vita.

LeggiAMO 0- 18
Il manifesto

Testo di Chiara Carminati
Illustrazione di Pia Valentinis

La Regione Friuli Venezia Giulia ha dimostrato il suo sostegno al progetto anche attraverso la testimonianza di Antonella Manca (Direzione centrale cultura e sport), che ha adottato la parola “tempo” e di Elena Mengotti. Entrambe hanno ribadito quanto sottolineato dall’Assessore Gibelli, ossia la volontà della Regione di continuare a supportare il progetto LeggiAMO 0-18 nei prossimi anni.

Intervento di Antonella Manca
Intervento di Elena Mengotti

Durante l’incontro tutti i partner del progetto LeggiAMO 0 - 18  sono intervenuti, ognuno con un piccolo contributo a supporto dell’importanza dei libri e della lettura per ogni età e in ogni contesto, luogo e forma. Ketty Segatti, direttore di Formazione, Istruzione e Famiglia, ha scelto la parola “comunità” per un «processo di apprendimento che deve essere collettivo».

Intervento di Ketty Segatti

Il Garante dei diritti della persona Paolo Pittaro ha sottolineato il plurale di “leggiamo” e lo stare insieme per leggere e commentare un testo o una favola, favorendo «l’armoniosa crescita della persona».

Intervento di Paolo Pittaro

 Elisa Callegari (presidente di Aib Fvg) e Roberta Garlatti (Nati per leggere) hanno poi raccontato l’esperienza di “Favole al telefono”: un ponte tra adulti e bambini che, prendendo spunto dall’opera di Rodari in cui un padre pendolare narrava storie attraverso la cornetta alla figlia, ha regalato via telefono 1500 favole nel periodo del lockdown.

Intervento di Elisa Callegari
Intervento di Roberta Garlatti

Giorgio Tamburlini, presidente del Centro per la Salute del Bambino, ha esortato alla «riduzione delle disuguaglianze affinché nessuno sia escluso».

Intervento di Giorgio Tamburlini

E infine Mara Fabro, presidente di Damatrà, ha introdotto lo spot di una comunità in lettura formata da bambini, ragazzi, genitori, insegnanti e istituzioni.

Intervento di Mara Fabro
Spot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social networks